{"id":69,"date":"2017-09-18T10:18:46","date_gmt":"2017-09-18T08:18:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.emmedatasas.eu\/wp\/?page_id=69"},"modified":"2018-06-19T12:08:12","modified_gmt":"2018-06-19T10:08:12","slug":"la-basilica-cinque-seicentesca","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/la-basilica-cinque-seicentesca\/","title":{"rendered":"la basilica cineque seicentesca"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso del Cinquecento il complesso di Sant\u2019Abbondio sub\u00ec importanti trasformazioni. Tra 1530 e 1568 furono probabilmente edificati i lati sud ed est del chiostro; attorno al 1570, durante la ristrutturazione voluta dall\u2019abate Paolo Della Chiesa, fu demolito il nartece duecentesco; dal 1587 il cardinale Tolomeo Gallio, commendatario dell\u2019abbazia dal 1575, promosse imponenti interventi classicheggianti, che peraltro sarebbero stati in gran parte eliminati dai restauri ottocenteschi di <em> <a href=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp\/i-restauri-di-serafino-balestra\/\">Serafino Balestra<\/a><\/em>. Il Gallio affid\u00f2 i lavori all\u2019architetto Giovanni Antonio Piotti, originario di Vacallo, che aveva al suo attivo importanti interventi quali la ricostruzione di San Carpoforo, elementi dell\u2019altare del Crocifisso nel Duomo di Como, lavori presso il Collegio fondato a Como dallo stesso Gallio nel 1583 e la chiesa domenicana di San Giovanni in Pedemonte. Come aveva fatto a San Carpoforo, anche nella basilica di Sant\u2019Abbondio il Vacallo sostitu\u00ec le capriate in legno con volte a botte nella navata maggiore e con volte crociera nelle navate laterali, reimpiegando anche materiali provenienti\u00a0dalla demolizione dell\u2019atrio e delle strutture interne; le monofore romaniche ormai in gran parte collocate sopra le nuove volte furono chiuse; fu aperta un\u2019ampia finestra nella facciata; si demol\u00ec la tribuna interna; furono realizzate le cornici in stucco per i quattro altari che ricevettero luce da una finestra realizzata sul fianco meridionale della chiesa e dall\u2019ampliamento di due finestre nel coro. L\u2019arredo della basilica si arricch\u00ec di nuovi paramenti, di stalli in legno per il coro e di quattro pale d\u2019altare realizzate da Cesare Carpano. Non \u00e8 certo se in quest\u2019occasione il pavimento sia stato rialzato rispetto al livello medievale, mentre furono sistemate la piazza e la strada nello spazio rimasto libero dopo la demolizione dell\u2019atrio. Nel corso dei lavori furono rinvenute le reliquie dei vescovi di Como Abbondio, Console, Esuperanzio, Eusebio, Eupilio e, in vista della processione che le mostr\u00f2 alla venerazione dei fedeli nel 1590, sulla facciata della chiesa furono dipinte due finte nicchie con le figure di <em>Santi vescovi<\/em>.<br \/>\nNuovi interventi si resero necessari nel Seicento per adeguare la basilica alle necessit\u00e0 della comunit\u00e0 di monache agostiniane di San Tommaso di Civiglio, trasferite presso il <em><a href=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp\/il-monastero\/\"> complesso monastico<\/a><\/em> nel 1624. Entro il 1645 fu eretta una parte divisoria tra la chiesa esterna, riservata ai laici, e quella interna destinata alle monache; nella chiesa esterna Abbondio Vittani realizz\u00f2 un nuovo altare maggiore in legno, sul quale fu collocata una pala con <em>Sant\u2019Abbondio che risuscita il figlio del regolo<\/em>, attribuita a Gian Battista Recchi; si eliminarono diversi altari della chiesa medievale, conservando quello maggiore e quelli delle absidi laterali, dedicati ai santi Pietro e Paolo e alla Vergine.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp\/bibliografia\/\">Per saperne di pi\u00f9\u2026 <\/a><\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\u00a0<a href=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cinqueseicentesca01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-227\" src=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cinqueseicentesca01-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cinqueseicentesca01-300x225.jpg 300w, https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cinqueseicentesca01.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a><\/td>\n<td>\u00a0<a href=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cinqueseicentesca02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-228\" src=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cinqueseicentesca02-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"266\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Altare maggiore \u2013 reliquie di Abbondio, Console, Esuperanzio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">\u00a9 Centro studi \u201cNicol\u00f2 Rusca\u201d &#8211; Ufficio inventariazione beni culturali<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Sant\u2019Abbondio resuscita il figlio del regolo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"> \u00a9 Centro studi \u201cNicol\u00f2 Rusca\u201d &#8211;\u00a0Ufficio inventariazione beni culturali<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso del Cinquecento il complesso di Sant\u2019Abbondio sub\u00ec importanti trasformazioni. Tra 1530 e 1568 furono probabilmente edificati i lati sud ed est del chiostro; attorno al 1570, durante la ristrutturazione voluta dall\u2019abate Paolo Della Chiesa, fu demolito il nartece duecentesco; dal 1587 il cardinale Tolomeo Gallio, commendatario dell\u2019abbazia dal 1575, promosse imponenti interventi classicheggianti, &hellip; <a href=\"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/la-basilica-cinque-seicentesca\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">la basilica cineque seicentesca<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-69","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1276,"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69\/revisions\/1276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}