{"id":12,"date":"2017-05-24T11:30:09","date_gmt":"2017-05-24T09:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.emmedatasas.eu\/wp\/?page_id=12"},"modified":"2018-07-20T17:25:23","modified_gmt":"2018-07-20T15:25:23","slug":"la-dedicazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/la-dedicazione\/","title":{"rendered":"la dedicazione"},"content":{"rendered":"<p>Le notizie sulla vita del vescovo cui \u00e8 dedicata la basilica non sono numerose. Pochissimo si conosce circa le sue origini: un manoscritto siriaco pubblicato nel 1930 autorizza a ritenere che egli fosse di origine latina e non greca, come invece dichiarato in una <em>Vita<\/em> del santo risalente al medioevo. Probabilmente tra il 446 e il 449 Abbondio fu eletto vescovo di Como e nel luglio 450 fu tra i quattro legati che papa Leone Magno invi\u00f2 a Costantinopoli per presentare al patriarca e ai vescovi orientali il <em>Tomus ad Flavianum. <\/em>E\u2019 uno scritto mirabile, per ispirazione biblica ed acutezza teologica, con il quale Leone Magno interveniva nelle complesse questioni dottrinali sulla figura di Cristo, affermando con chiarezza la sua integra umanit\u00e0 e la sua piena divinit\u00e0, in reciproca comunione. Rientrato in Italia, dopo aver presentato il <em> Tomus<\/em> di Leone Magno anche ai vescovi convocati in sinodo a Milano nel 451, si dedic\u00f2 al governo della diocesi di Como, impegnandosi soprattutto nella cristianizzazione del territorio. Dopo la sua morte, avvenuta nel 468 o nel 489, Abbondio fu sepolto nella <i> <a href=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp\/apostolorum\/\">basilica dei Santi Pietro e Paolo<\/a><\/i>, che gi\u00e0 all\u2019inizio del IX secolo risulta dedicata a lui: questo mutamento della dedicazione della chiesa paleocristiana \u00e8 forse la spia pi\u00f9 antica del solido legame che si instaur\u00f2 tra il santo, l\u2019episcopato di Como e, successivamente, il Comune cittadino che almeno dalla fine del XII secolo lo assunse come patrono.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/immagini\/ilsanto01.jpg\" width=\"370\" height=\"477\" \/><\/td>\n<td>Sant\u2019Abbondio (presbiterio della basilica)<\/p>\n<p>\u00a9 Centro studi \u201cNicol\u00f2 Rusca\u201d<br \/>\nUfficio inventariazione beni culturali<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Dal punto di vista iconografico, generalmente Abbondio \u00e8 rappresentato come un vescovo, privo di elementi distintivi che non siano le insegne episcopali, ma spesso \u00e8 stato raffigurato anche in relazione ad episodi della sua vita. Quello pi\u00f9 diffuso riguarda il miracolo della resurrezione del figlio di un funzionario pagano poi convertitosi al cristianesimo, ma la fantasia degli artisti si \u00e8 indirizzata anche alla sua nomina a vescovo di Como da parte del predecessore Amanzio ormai morente e al suo impegno nella confutazione dell\u2019eresia.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/immagini\/ilsanto02.jpg\" width=\"500\" height=\"385\" \/><\/td>\n<td>Predicazione di sant\u2019Abbondio dalla cattedra. Rogo dei libri eretici<br \/>\n(Duomo di Como, Ancona di Sant\u2019Abbondio)\u00a9 Centro studi \u201cNicol\u00f2 Rusca\u201d<br \/>\nUfficio inventariazione beni culturali<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Recentemente, sulla base di un privilegio imperiale del IX secolo concesso alla congregazione di sacerdoti e di chierici della Chiesa di Como che servivano sant\u2019Abbondio e <em><a href=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp\/santa-pelagia\/\">santa Pelagia<\/a><\/em>, \u00e8 stato ipotizzato che la basilica sia stata dedicata, almeno per un certo periodo, anche questa martire.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp\/bibliografia\/\"> Per saperne di pi\u00f9\u2026<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le notizie sulla vita del vescovo cui \u00e8 dedicata la basilica non sono numerose. Pochissimo si conosce circa le sue origini: un manoscritto siriaco pubblicato nel 1930 autorizza a ritenere che egli fosse di origine latina e non greca, come invece dichiarato in una Vita del santo risalente al medioevo. Probabilmente tra il 446 e &hellip; <a href=\"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/la-dedicazione\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">la dedicazione<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-12","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1329,"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions\/1329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/progetti.diocesidicomo.it\/santabbondio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}